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  • Davide Cavanna

Non di nuovo!

Seguire il filone vincente è naturale, ma non sempre garantisce un lieto fine.


Non si può certo dire che sia l’originalità la parola chiave dell’industria cinematografica di oggi. Al botteghino statunitense il film più popolare del 2017 è stato un remake de “La bella e la bestia”, che sarà sorpassato da “L’ultimo Jedi”, l’ennesimo episodio della saga di Guerre Stellari appena arrivato al cinema. Quest’anno le dieci pellicole di maggior successo sul grande schermo sono sequel oppure remake.


Faticando a remare contro il declino degli introiti al botteghino, l'industria cinematografica tornerà a rifugiarsi nella sicurezza del già visto. Le serie come Star Wars la faranno da padrone. I rifacimenti sono una questione più complessa: si stima che ne siano in produzione almeno 100, da “Soldato Giulia agli ordini” a “Viaggio allucinante”. Certo, alcuni saranno serviti in salsa 2018: in “Due figli di …”, una commedia degli anni Ottanta su due truffatori, ad esempio, il malcapitato odierno è un miliardario tech. Non tutti si adeguano ai tempi, però. Le voci di corridoio a Hollywood suggeriscono che sono in corso d’opera i progetti che seguono. Come vedremo, anche i remake hanno i loro limiti.


Taxi driver. Travis, un uomo afflitto da tanti problemi, è costretto a diventare un autista Uber dopo aver perso il lavoro. Sempre più inacidito verso il mondo, inizia a ricorrere alla violenza. I passeggeri, notando il suo atteggiamento burbero, reagiscono con le recensioni; quando queste scendono sotto il livello 4,6, Travis viene escluso da Uber.


Insonnia d’amore. Annie è attratta dalla voce di Sam, un vedovo che pubblica podcast commoventi in cui riflette sulla possibilità di tornare a innamorarsi. D’impulso, Annie decide di scrivergli una lettera, invitandolo ad un incontro in cima all’Empire State Building di New York. Prima che la lettera arrivi, però, Sam ha scaricato Tinder, mettendo da parte la malinconia.


Footloose. Ren, trasferitasi da poco in una cittadina assonnata, è delusa dal predicatore locale che ha bandito il ballo e la musica rock. Il clerico reazionario non ha fatto i conti con le cuffie senza fili, che consentono a Ren di avviare la discoteca silenziosa più in voga del Midwest.


Decisione critica. Un gruppo di terroristi progetta un dirottamento aereo, ma il volo in questione è in overbooking. Quando rifiutano di lasciare i posti che avevano selezionato con cura, due membri del gruppo sono brutalmente malmenati dagli assistenti di volo United. Gli altri terroristi restano a bordo, ma hanno troppa paura per mettere in atto il piano.


Wall Street: le autorità non dormono mai. L’arrogante amministratore di una grande banca americana intende coprire di crediti persone che a malapena mettono insieme il pranzo con la cena. Quando l’Ufficio di Protezione Finanziaria dei Consumatori bussa alla sua porta, tuttavia, rinuncia in tutta fretta, concentrandosi invece sul superamento degli stress test annuali della Federal Reserve.


Psycho. Marion Crane sta cercando una camera e si imbatte nel Bates Motel. Prima di arrivare, cerca il motel su TripAdvisor e scopre che numerosi ospiti si sono lamentati dello stato delle docce. Marion opta quindi per un Marriott.


Io vi troverò. La figlia di un agente CIA in pensione viene rapita da trafficanti di esseri umani mentre è in viaggio in Europa. L’ex agente usa l’app “Trova il mio iPhone” per rintracciarli e chiama la polizia.


Chi più spende… più guadagna. Monty Brewster deve spendere 30 milioni di dollari in 30 giorni, senza acquisire alcun bene, per ereditare un patrimonio di 300 milioni. Decide di investire tutto in bitcoin. A un giorno dalla scadenza, la sua quota è salita alle stelle e vale oltre 30 miliardi. Per fortuna il suo portafoglio bitcoin viene attaccato dagli hacker prima del termine stabilito e la sua eredità è salva.


Alcuni remake possono migliorare con l’aggiornamento: film sulla sorveglianza quali “La finestra sul retro” e “Nemico pubblico” oggi potrebbero avere un significato ancora più profondo. Il resto di Hollywood, però, dovrà farsi venire in mente idee originali per attrarre il pubblico. Prova qualcosa di nuovo, Sam.


Fonte: Don't take two, The Economist, 16 - 22 dicembre 2017, pagina 12

Disponibile anche online all'indirizzo: https://www.economist.com/news/leaders/21732527-when-modernity-mucks-things-up-film-remakes-should-stay-storyboard

Traduzione in italiano di Davide Cavanna


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